El Pibe de oro, la mano de dios, campione idolatrato, ma anche mito decaduto e criticato, sono tanti gli appellativi che in questi anni sono stati attribuiti a Diego Armando Maradona, amato e venerato nel suo massimo momento di gloria, ma giudicato e infangato, allo stesso tempo, nel suo periodo più nero, quello della droga e degli eccessi. Il mito di Maradona va oltre la leggenda calcistica, supera di molto le sue imprese sportive, Maradona è diventato il simbolo di un’intera città, Napoli, l’icona indiscussa di un’intera nazione, l’Argentina. Per me Maradona sarà sempre più grande dell’effetto che le droghe hanno avuto su di lui. È un artista. Essere un artista significa andare al di là dei propri limiti. Questo non ha nulla a che vedere con questa società che ti mette su un piedistallo per poterti poi distruggere e seppellirti.